ASSOCIAZIONE ITALIANA FUNGICOLTORI

FRUIT ATRACTION

le imprese italiane studiano la Spagna


Le affinità tra Italia e Spagna sono molte, e per questo i fungicoltori italiani sono volati a Madrid per visitare una manifestazione che sta assumendo una importanza particolare per il mondo dell'ortofrutta e per i funghi. Si tratta di Fruit Atraction.
I dati ufficiali non sono ancora usciti, ma tracciando un bilancio di Fruit Attraction 2017, attraverso l'opinione di tantissimi espositori presenti, è emerso da parte di tutti che la fiera spagnola è in continua crescita. Vero è che la stragrande maggioranza degli espositori era spagnola (941 su oltre 1400), ma era pure in forte crescita la pattuglia italiana (113 aziende) e quella francese (118). Il resto del mondo è stato rappresentato dalle altre 259 aziende. La maggior parte delle aziende si è ritenuta soddisfatta della partecipazione. i fungicoltori (Spagnoli, olandesi e francesi) hanno esposto in modo gradevole il prodotto con stand semplici ma efficaci.
Il giovedì c'è stato un afflusso di visitatori davvero notevole. Qualche pecca nell'organizzazione non è mancata, ad esempio il lento arrivo dei taxi all'uscita il primo giorno, oppure il macchinoso sistema di prenotazione degli spazi o i servizi interni alla fiera. Come ogni rassegna, anche quella di Madrid si risolve in un giorno e mezzo: dal mercoledì pomeriggio al giovedì sera.
C'è chi ha avanzato dubbi se valga davvero la pena (in generale, non solo a Madrid) investire 20-30 o 50mila euro per un giorno e mezzo di vero afflusso, specie al tempo di internet dove tanto si svolge online. Ma c'è anche chi ha ribattuto che una fiera rappresenta un momento di incontro indispensabile, un crocevia fra realtà di tutto il mondo e il non esserci si nota di più che l'esserci.
E' sicuramente una fiera, quella di Madrid, più molto più semplice rispetto a Berlino, più circoscritta, con maggiori spazi e meno caotica. E la distanza dall'aeroporto internazionale (10 minuti di taxi) la rende visitabile in giornata da qualsiasi parte d'Europa. I fungicoltori AIF hanno visitato la fiera il giorno dell'apertura 18 ottobre in delegazione. In questo contesto, il gruppo italiano guidato dal Presidente Carlo Pezzali e dai Vice Maddalena Zortea e Romeo Fuser, è stato ricevuto nello stand della Rioja dal presidente dell'Associazione dei fungicoltori locali e dal direttore del laboratorio di ricerca sulle produzioni Centro Tecnologico de investigation de Champignon de la Rioja Margarita Peres. Questo incontro ha permesso di approfondire alcune tematiche comuni con la Spagna in merito a ricerca sulle malattie e allo sviluppo delle produzioni. Nel gruppo hanno partecipato molti consiglieri AIF come Simona Ficarra e Raffaella Lucato, particolarmente interessate (come tutti) al problema del Pleos, Mauro Milletti, Giovanni Boschi, Mauro Gualtieri, Giorgio Grespan, Mauro Ceron, Guliano Fuser. Nel corso della prossima Assemblea AIF verranno illustrate le ipotesi di collaborazione emerse durante l'incontro.
 





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