ASSOCIAZIONE ITALIANA FUNGICOLTORI

GEPC E LA DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA UE

Il resoconto dell'incontro
 


10 gennaio 2018 ore 11.00 – Il GEPC di cui l’AIF è membro, viene ricevuto presso gli uffici della direzione generale Agri dai due dirigenti e rappresentanti il settore frutti e legumi che hanno la delega sui funghi coltivati, Luc Berolttier e Vincent Larivière. Presenti all’incontro i due Vicepresidenti AIF accompagnati dal Segretario Andrea Prando.


Il Presidente GEPC Motte illustra i dati della fungicoltura Europea
Dopo la presentazione della situazione sui due mercati del fresco e del conservato la riunione ha sviluppato una serie di tematiche importanti per l’assetto delle produzioni europee alla luce delle politiche comunitarie che nel prossimo futuro vedranno la luce

RUSSIA
La Polonia ha dichiarato la grande preoccupazione delle aziende produttrici posizionate nel settore est del paese dove si ha un danno calcolato in 60.000 tonn di prodotto in meno venduto alla Russia per anno, che costringerà queste a chiudere. Del resto la Russia ha già dichiarato di essere in grado di produrre subito da 7 a 20.000 tonn per arrivare a 60/70.000 tonn. nell’arco di qualche anno (fabbisogno Russo complessivo 130.000 tonn). La polonia riesce ancora ad esportare con qualche artifizio circa 29.000 tonn e parte del prodotto viene destinato in Kazakistan per il consumo interno.

BREXIT
La Brexit preoccupa non poco i rappresentanti Irlandesi sottoposti al rischio cambio che crea tensione sul mercato del fresco. La Gran Bretagna per il momento non è in grado di produrre il fabbisogno interno e Polonia e Irlanda, quindi, sono ancora in grado di fornire prodotto, ma il futuro è incerto ed economicamente pericoloso. Per quanto riguarda i rappresentanti UE, essi hanno dichiarato che al di là di aver suddiviso in tre grandi aree la manovra di uscita dalla Ue di Gran Bretagna, non vi sono particolari novità e che tutto deve ancora iniziare.

PAC
La PAC si sta muovendo e inizieranno i primi ragionamenti nel corso del 2018 per arrivare ad una linea definitiva nel 2019. I funghi per il momento non hanno problemi ma il tema in discussione è quello del soggetto riconosciuto a interloquire con l’UE, in quanto molti Stati non intendono adeguarsi al sistema delle OP, AOP e delle OI. Sarà una vera sfida questa dagli esiti tutt’altro che scontati.

COMPOSTO ESAUSTO
Su indicazione dell’Italia, ma raccolta anche dagli altri Stati, verrà messo in contatto GEPC con i responsabili delle DG San e DG Chimica per le problematiche legate al substrato spento. (in Francia - unico stato -è considerato ammendate organico e la Francia non ha mai recepito la normativa europea di riferimento).

KOREA DEL SUD
Una nuova frontiera di presunto aggiramento delle barriere doganali avviene con le importazioni in Nord Europa di funghi coltivati (esotici) dalla Korea del Sud. Questi vengono venduti sul mercato del fresco a 3,5 euro/kg. L’aggiramento riguarda il contributo che viene dato agli esportatori sul costo del trasporto che annienta le spese di spedizione.

MERCOSUR E USA
Gli Usa hanno di fatto bloccato le trattative commerciali come previsto e l’attuale presidente non sembra abbia la volontà di proseguire in un percorso breve. Conclusi invece gli accordi con il Canada ed è stato siglato il 17 ottobre 2017 l’accordo CETA che permette le transazioni. Molto importanti per Francia e Olanda. MERCOSUR: l’accordo è ancora in discussione.

PROSSIMI INCONTRI
I dirigenti della Commissione hanno auspicato un prossimo incontro ravvicinato ed è probabile che a Marzo a Bruges ( Assemblea GEPC) questi rappresentanti siano presenti alla riunione di GEPC.


 





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