ROMEO FUSER NEL TAVOLO DELLE OP/AOP DEL VENETO ROMEO FUSER NEL TAVOLO DELLE OP/AOP DEL VENETO

Supplente Giampaolo Spadini ( Fungoamico)

l settore ortofrutticolo veneto, oltre ad assumere rilevanza in ambito locale incidendo per il 16% sul valore della produzione agricola regionale, rappresenta una delle principali realtà dell’ortofrutticoltura nazionale contribuendo con una percentuale dell’8% dopo Sicilia, Puglia, Emilia Romagna e Campania.

Con il DM n. 4969/2017, modificato dal DM n. 9286/2018, è stata approvata la Strategia nazionale del settore ortofrutticolo per il periodo 2018/2022; inoltre con il DM n. 5927/2017, modificato dal DM n. 9628/2018, sono state approvate le disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle Organizzazioni di Produttori (OP) e delle Associazioni di Organizzazioni di Produttori (AOP), dei loro programmi operativi e fondi di esercizio.

Ai fini della corretta applicazione della suddetta normativa nazionale e delle indicazioni programmatorie regionali, ormai da anni si tengono specifici incontri tecnici convocati dall’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura (AVEPA) con le OP/AOP e la Regione del Veneto, nei quali vengono esaminati gli aspetti connessi alle attività assegnate all’Agenzia come Organismo pagatore per l’autorizzazione, l’esecuzione e la contabilizzazione dei pagamenti relativi ai programmi operativi delle OP/AP ed Ente delegato allo svolgimento dei controlli sul mantenimento dei requisiti di riconoscimento e sul funzionamento di queste ultime. I predetti incontri hanno altresì lo scopo di individuare preliminarmente eventuali criticità applicative e i conseguenti meccanismi di soluzione condivisi delle problematiche.

Con DGR n. 1496/2018 sono state approvate le Linee regionali di indirizzo alle OP/AOP -per la presentazione dei programmi operativi poliennali decorrenti dall’1.1.2019- che prevedono tre misure strategiche, ossia la ricerca e la produzione sperimentale di assoluta importanza per l’innovazione del comparto ortofrutticolo, le azioni ambientali per salvaguardare la risorsa “ambiente”, oltre che per tutelare e valorizzare la biodiversità, nonché la promozione e la comunicazione da svolgere in modo efficace e prioritariamente rivolte alla qualità dei prodotti e a quella degli ambienti di coltivazione degli stessi.

Relativamente alla misura “Ricerca e produzione sperimentale” la Regione del Veneto ha voluto avvicinare il mondo produttivo ed il mondo della ricerca, affidando all’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” il compito di trasformare le esigenze produttive in progetti concreti, anche in considerazione del fatto che l’Agenzia vanta un’esperienza riconosciuta ed un cospicuo numero di progetti finanziati, in particolare, con fondi europei.

Al riguardo, dallo scorso 3 ottobre ha preso avvio uno specifico Tavolo convocato dall’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura” con le OP/AOP, le Organizzazioni professionali agricole, la Regione del Veneto e le Università di Padova, Venezia e Verona, nel quale sono emersi fin da subito tre temi rilevanti concernenti il passaggio dei prodotti ortofrutticoli da “commodity” a “speciality”, l’associazione tra prodotto e sue qualità intrinseche con l’ambiente di coltivazione, oltre alla comunicazione dei risultati ai soggetti che a vario titolo compongono la filiera ortofrutticola.

Il legame fondamentale tra i temi proposti sta nell’attenzione alla ricerca e all’innovazione; in particolare le Università venete avranno il compito di indicare nuovi percorsi e ricerche attinenti i metodi di produzione, i prodotti, le varietà, i processi, la riduzione dei consumi energetici e la gestione delle risorse idriche.

Tra l’altro, la costituzione del summenzionato Tavolo risponde puntualmente anche a quanto previsto dalla DGR n. 931/2017 di approvazione degli indirizzi e delle direttive all’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura”, con particolare riferimento all’indirizzo 3.A1 “Servizio in affiancamento alle imprese” - direttiva 3.1.A1 “Realizzare tavoli di lavoro e di confronto con il mondo delle imprese”, a seguito dei quali l’Agenzia ha il compito di attivare un sistema strutturato e continuativo di lavoro ed interlocuzione con il sistema delle imprese, delle filiere produttive, del sistema della ricerca, anche articolato per poli tematici e quindi, nel caso in questione, per il polo ortofrutticolo.

Oltre agli incontri prettamente tecnico-operativi e al Tavolo specifico dedicato alla ricerca, convocati rispettivamente da AVEPA e dall’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura”, il mondo della produzione rappresentato dalle OP/AOP ha manifestato l’esigenza di attivare un Tavolo di confronto con la Regione del Veneto, al quale parteciperanno anche le Organizzazioni professionali agricole e dove saranno trattati e sviluppati esclusivamente gli argomenti ritenuti strategici per il comparto ortofrutticolo nell’ambito dei principali strumenti finanziari (OCM - Organizzazione Comune di Mercato e PSR - Programma di Sviluppo Rurale).

Al riguardo, con nota dell’11.1.2019, acquisita al protocollo regionale n. 13320 del 14.1.2019, il coordinatore del settore ortofrutticolo di Fedagripesca Veneto ha comunicato i nominativi dei rappresentanti delle OP/AOP ortofrutticole in base al segmento produttivo (frutta, piccoli frutti, noci, orticole, funghi, IV^ gamma, biologico) che comporranno il Tavolo regionale in oggetto.

Per quanto sopra riportato ed al fine di dare piena attuazione alla richiesta del mondo produttivo, si propone di definire come segue la composizione del Tavolo di cui trattasi, presieduto dall’Assessore regionale competente in materia di agricoltura, caccia e pesca o suo delegato:

1) per la Regione del Veneto:

- Direttore della Direzione agroalimentare o suo delegato;

- Posizione Organizzativa “Associazionismo agricolo ed ortofrutta”;

2) per le OP/AOP ortofrutticole:

- segmento frutta: Primo Anselmi (Apo Scaligera) come membro effettivo e Luigi Noro (Apo Scaligera) come supplente;

- segmento piccoli frutti: Alessandro Lucchini (Consorzio piccoli frutti) come membro effettivo e Francesca Quinzanini (Consorzio piccoli frutti) come supplente;

- segmento noci: Federico Bertetti (Nogalba) come membro effettivo e Giorgio Fregonese (Il Noceto) come supplente;

- segmento orticole: Filippo Buratti (Orti dei Berici) come membro effettivo ed Elisa Gioachin (Geofur) come supplente;

- segmento funghi: Romeo Fuser (Consorzio funghi di Treviso) come membro effettivo e Giampaolo Spadini (Fungamico) come supplente;

- segmento IV^ gamma: Giampaolo Oliviero (Cultiva) come membro effettivo ed Ilaria Braga (Cultiva) come supplente;

- segmento biologico: Giovanni Stampi (Ortofrutta Terre di Ecor) come membro effettivo ed Anito Bonadio (Ortofrutta Terre di Ecor) come supplente;

3) un rappresentante per ciascuna Organizzazione professionale agricola regionale facente parte del Tavolo verde istituito con LR n. 32/1999, modificata ed integrata dalla LR n. 26/2016;

Le riunioni del citato Tavolo saranno convocate su iniziativa della Regione o su richiesta delle OP/AOP ortofrutticole.

Per particolari tematiche potranno essere chiamati a partecipare ai lavori del Tavolo esperti pubblici o privati nelle specifiche materie di competenza, precisando comunque che la partecipazione è a titolo gratuito.

Della convocazione e dell’esito di ogni riunione verrà tempestivamente informato l’Assessore regionale competente in materia di agricoltura, caccia e pesca.