GUIDA INAIL PER LAVORATORI AGRICOLI GUIDA INAIL PER LAVORATORI AGRICOLI

La pubblicazione

L’INAIL ha recentemente pubblicato un opuscolo in cui illustra i fattori che possono favorire lo sviluppo e la diffusione del COVID-19 nel settore agro-zootecnico e le modalità di prevenzione.

 

Nell’informativa messa a disposizione dall’Istituto, rivolta in particolar modo ai lavoratori, sono riportate in modo semplice e schematico le misure di protezione e prevenzione.

 

La guida riepiloga i fattori di rischio di esposizione al COVID-19, quali i contatti stretti o prolungati con un soggetto infetto o il contatto con superfici contaminate, la presenza e il numero di occupanti all’interno di uno spazio condiviso, il mancato rispetto delle norme anti-contagio, la mobilità dei lavoratori, soprattutto stagionali, su tutto il territorio.

 

Tra le indicazioni fornite vi sono anche i comportamenti da seguire nell’esecuzione delle attività manuali, in campo e in serra, durante l’utilizzo delle macchine agricole, nella cura degli animali e nelle attività di trasformazione che si possono svolgere, ad esempio, nei caseifici, nelle cantine o nei frantoi.

 

Di fondamentale importanza è il rispetto delle regole sulle distanze di sicurezza, sull’uso delle mascherine e l’igiene delle mani e sulla sanificazione di postazioni e attrezzature di lavoro, prima e dopo l’uso.

 

La guida affronta anche la tematica dei lavoratori stranieri stagionali che devono raggiungere il nostro Paese, per i quali è raccomandato di informarsi sulle norme anti-contagio prima di iniziare a lavorare e di avvisare sempre il proprio responsabile diretto e il datore di lavoro in caso di sintomi da coronavirus.

 

L’INAIL indica che “l’attuale pandemia da coronavirus suggerisce di porre particolare attenzione al rischio biologico anche in questo ambito lavorativo, mettendo in atto quanto emanato dagli Organismi di riferimento nazionali e internazionali.

 

I coronavirus sono virus respiratori che circolano tra gli animali, prevalentemente mammiferi e uccelli, ma alcuni di essi possono infettare l’uomo. Il coronavirus responsabile dell’attuale pandemia, denominato SARS-CoV-2, è un nuovo virus che causa una patologia infettiva denominata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “COVID-19”, i cui primi casi sono stati individuati nella Città di Wuhan, in Cina, a dicembre 2019”.

 

Oltre alla guida, l’INAIL ha diffuso anche un video tutorial in cui sono sinteticamente rappresentate le informazioni contenute nella guida.