MOCA E ALIMENTI

Nuovo videlo dell'IZSV di Venezia

Tutti i cibi che consumiamo, durante il percorso dal campo alla nostra tavola, entrano in contatto con una miriade di materiali diversi, dai macchinari dello stabilimento di produzione ai sacchetti per il congelatore: si tratta dei Moca, i materiali e gli oggetti a contatto con gli alimenti. Spesso, però, non ci rendiamo conto che possono rappresentare un rischio per la nostra salute, se non li utilizziamo nel modo giusto. Per fare chiarezza, l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie ha realizzato un breve video della serie 100 secondi.

I materiali che entrano a contatto con gli alimenti possono essere un rischio per la salute del consumatore quando si verifica un trasferimento, o migrazione, di sostanze chimiche dall’oggetto – un contenitore per la conservazione, una padella o una pellicola, per esempio – al cibo. Per evitare che ciò avvenga, i produttori di Moca svolgono numerose analisi e controlli e devono comunicare ai consumatori le corrette modalità di utilizzo in etichetta, che purtroppo in tanti non rispettano.

Il trasferimento di sostanze chimiche al cibo, infatti, dipende anche dalla temperatura e da altre condizioni di utilizzo, e per questo è importante leggere sempre le istruzioni del produttore. Per esempio l’alluminio non è adatto al contatto con alimenti acidi e salati (ne avevamo parlato qui), mentre non tutti i contenitori in plastica sono adatti all’uso in microonde e per questo bisogna sempre controllare che sia presente il simbolo di idoneità e quali sono la potenza e la temperatura massima di utilizzo.