L' ASSOCIAZIONE DEI FUNGICOLTORI

La storia di una categoria che da oltre 100 anni coltiva funghi in Italia

L’Associazione Italiana Fungicoltori AIF, non ha fini di lucro, si propone come scopo la tutela, lo sviluppo ed il consolidamento di tutte le attività che si occupano di funghi coltivati. Pertanto, promuove tutti gli interventi in campo economico, scientifico, tecnico, assicurativo, professionale, sindacale e legale che sono necessari per conseguire tale obiettivo. L’assistenza in campo economico vuole incontrare le esigenze degli coltivatori sulle possibilità di ottimizzazione delle proprie risorse, ed eventuali opportunità di finanziamenti pubblici.

 

L’interesse dell’AIF in campo scientifico si concretizza attraverso la collaborazione con le diverse Istituzioni Scientifiche per arricchire le conoscenze da mettere a disposizione delle aziende, sia per quanto riguarda le innovazioni tecnologiche che per l’eventuale assistenza agronomica da fornire agli associati.

 

La competenza e la professionalità dei consulenti sono caratteristiche che l’Associazione Fungicoltori Italiani ritiene necessarie per garantire agli associati un’adeguata assistenza.

 

In campo sindacale e legale, l’AIF si pone come obiettivo un rapporto sempre più stretto con le Istituzioni e gli Organismi territoriali competenti in materia di coltivazione concertando le esigenze istituzionali e quelle dei fungicoltori. L'Associazione Italiana Fungicoltori (AIF) è stata costituita nel giugno del 1961 da imprenditori che esercitavano l'attività in forma prevalente, poi nell'ambito della specializzazione delle attività si sono divise in preparazione del micelio, preparazione del substrato di coltivazione, accrescimento e raccolta dei carpofori.

 

L’AIF, organismo professionale di categoria, aderisce al GEPC Groupement Europeene Producteur de Champignons e ad Ortofrutta Italia (Organizzazione Interprofessionale). Fa parte, attraverso il Gruppo europeo Produttori di funghi di Copa Cogeca per le attivita di produzione di funghi, che è l'interlocutore dellUnione Europea per la preparazione dei regolamenti Comunitari che riguardano il settore agricolo. Inoltre, AIF, fa parte del gruppo Minor Uses Coordination Facility, dedicato allo studio dell'impatto sui consumatori dei prodotti esterni di difesa delle produzioni.
 

 

INQUADRAMENTO GIURIDICO DELL'ATTIVITA' DI COLTIVAZIONE DEI FUNGHI

 

Legge 5 aprile 1985, n. 126:
(Pubblicata nella G.U. n. 89 del 15 aprile 1985)

 

 

Art. 1
L'attività di coltivazione dei funghi è considerata a tutti gli effetti attività imprenditoriale agricola.


Art. 2
Coloro che esercitano l'attività di funghicoltura rientrano nella categoria dei contribuenti tassati in base ai redditi fondiari, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597.


Art. 3
I coltivatori di funghi sono tenuti in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi a provvedere alla autodenuncia delle superfici investite a funghi, applicandosi, agli effetti dell'imposta, la tariffa catastale più alta in vigore nella provincia dove è sita l'azienda.


Art. 4
La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello stato.

 

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