INCONTRO AIF COLDIRETTI
Verona,6 febbraio 2026 – Questa mattina, in occasione della Fiera Agricola di Verona, si è svolto un incontro istituzionale di particolare rilievo tra Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti, e Andrea Prando, presidente dell’Associazione.
All’incontro era presente anche Alex Vantini, presidente di Coldiretti Verona, che ha favorito e reso possibile questo momento di confronto tra le parti.
L’incontro si è concentrato sui principali temi che, in questa fase, la fungicoltura italiana sta affrontando, in un contesto complesso che vede il settore impegnato a rispondere sia alle trasformazioni del mercato sia alle difficoltà derivanti dall’evoluzione normativa e dalle criticità legate alle materie prime.
Le difficoltà del comparto e il nodo della torba
Tra i temi affrontati durante il confronto, particolare attenzione è stata riservata alla problematiche connesse alla torba, elemento centrale per diverse filiere produttive e oggi oggetto di crescenti criticità, anche in relazione alla disponibilità, ai costi e alle prospettive future legate alla sostenibilità e alle possibili limitazioni.
Secondo quanto emerso nel corso del dialogo, la questione della torba rappresenta uno degli aspetti più urgenti per il comparto, con ripercussioni dirette sulla programmazione produttiva e sulla competitività delle imprese.
Verso un percorso condiviso e un accordo di collaborazione
L’incontro ha rappresentato anche un passaggio significativo sul piano istituzionale, poiché le due organizzazioni hanno espresso l’intenzione di avviare un percorso di confronto strutturato.
In particolare, è stato assunto l’impegno reciproco a ritrovarsi in un successivo incontro finalizzato ad approfondire ulteriori temi strategici per il settore e a definire i presupposti per la stipula di un accordo di collaborazione.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un coordinamento stabile tra le due realtà su tematiche di interesse comune, tra cui:
Un confronto orientato a dare risposte al settore
L’incontro di Verona si inserisce in un quadro in cui il comparto fungicolo italiano manifesta la necessità di strumenti più chiari, interlocuzioni istituzionali più efficaci e un supporto concreto nella gestione delle criticità operative.
La volontà di proseguire il confronto e di formalizzare una collaborazione tra Coldiretti e l’Associazione viene considerata un segnale rilevante per il settore, con l’intento di affrontare in modo coordinato le sfide presenti e future della fungicoltura italiana.