NUOVI VERTICI GEPC NUOVI VERTICI GEPC

Eletti Plilippe Mares e Rome Fuser alla carica cipresidente. e vicepresidente del Gruppo Europeo Produttori di Funghi

Il Gruppo Europeo dei Produttori di Funghi (GEPC) rinnova i propri vertici e conferma il ruolo centrale dell’Italia all’interno dell’organizzazione. Nel corso dell’ultima assemblea del Gruppo sono stati infatti nominati i nuovi rappresentanti chiamati a guidare le attività del GEPC, organismo che riunisce i principali produttori europei del comparto fungicolo con l’obiettivo di tutelare e promuovere il settore a livello comunitario.

Il GEPC rappresenta le imprese produttrici di funghi coltivati dei principali Paesi europei e svolge un’importante attività di coordinamento e rappresentanza presso le istituzioni dell’Unione Europea. Nato nel 1980, il Gruppo opera come sottogruppo del COPA-COGECA ortofrutta e riunisce le delegazioni di Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Ungheria. Tra i principali temi affrontati figurano le politiche agricole comunitarie, la sostenibilità delle produzioni, le normative fitosanitarie, la competitività del settore e la promozione del consumo di funghi freschi e trasformati.

Il comparto fungicolo europeo rappresenta una realtà economica di primo piano. Nei Paesi aderenti al GEPC viene infatti concentrato circa il 94% della produzione europea complessiva di funghi coltivati, pari a oltre 1,07 milioni di tonnellate annue, con circa due terzi della produzione destinata al mercato del fresco. La filiera europea del fungo coltivato sviluppa un valore stimato superiore ai 5 miliardi di euro e coinvolge circa 2.900 aziende produttrici, garantendo oltre 40 mila posti di lavoro diretti, soprattutto nelle aree rurali.

Nel nuovo assetto dei vertici del GEPC che ha eletto Philippe Mares alla presidenza (Francia) trova spazio anche una significativa conferma per l’Italia con la riconferma di Romeo Fuser  come vicepresidente. Una decisione che sottolinea l’importanza del ruolo che il nostro Paese riveste all’interno del Gruppo europeo e che rappresenta un riconoscimento della professionalità e del lavoro espresso dallo stesso Fuser negli anni di attività all’interno dell’organizzazione.

La presenza italiana ai vertici del GEPC conferma il peso crescente del comparto nazionale della fungicoltura nel panorama europeo. L’Italia produce circa 62 mila tonnellate di funghi all’anno, di cui oltre 54 mila destinate al mercato fresco, collocandosi tra i principali produttori continentali e distinguendosi per qualità e specializzazione produttiva.

In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni produttive, commerciali e normative, la collaborazione tra i diversi Paesi membri del GEPC resta fondamentale per garantire uno sviluppo equilibrato e competitivo del settore, valorizzando qualità, innovazione e sostenibilità delle produzioni europee.